Pesce al cartoccio – Sani Disastri in Cucina/Esperimento 3

ricetta pesce al cartoccio

Ci dicono che il pesce faccia tanto bene: ok, prendiamone atto e cerchiamo in qualche modo di inserirlo nella nostra quotidianità!

Io ammiro molto tutti coloro che riescono ad andare al banco del pesce, comprarlo, pulirlo e cucinarlo. Sono degli eroi, punto. Per chi come me si guarda bene dal toccare qual si voglia tipologia di pesce fresco (d’altro canto nessuno è perfetto!) la soluzione è il banco dei surgelati. Ebbene sì, lì possiamo risolvere tutti i nostri problemi e allo stesso tempo fare i bravi e seguire una dieta equilibrata comprensiva di pesce. Un’idea semplice e veloce per cucinarlo è questa che segue!

Cosa serve

  • Filetti di nasello surgelati
  • Pomodorini ciliegie (o quelli che avete in casa)
  • Aglio
  • Salvia
  • Pepolino
  • Olive nere
  • Olio, sale e peperoncino
  • Cuki per il cartoccio

Facciamo subito una nota: questi ingredienti sono a piacimento. La versione che leggete è la mia preferita, ma se uno di questi componenti ha per voi un sapore sgradevole, toglietelo e sperimentate con quel che avete a disposizione! C’è anche chi fa questa ricetta su un letto di patate tagliate sottili. A me non piace perché le patate risultano sempre mollicce oppure crude a fine cottura. Vi consiglio di provare e poi dirmi la vostra opinione!

Per prima cosa accendete il forno a circa 180° e tirate fuori la teglia sulla quale predisporrete il cuki in 4 pezzi che, una volta chiusi, formeranno 4 cartocci.

Lavate e tagliate a pezzettini i pomodorini, la salvia, le olive e l’aglio (io ne metto uno spicchio o mezzo spicchio, se è molto grande, per ogni cartoccio). Mettete il nasello nel cartoccio in modo che stia ben disteso (nel caso fate più cartocci ma non fate una pila di filetti!) Unite i pomodorini, le olive, l’aglio e tutti gli odori che avete scelto. Condite con olio, sale e peperoncino q.b., chiudete il cartoccio e infornate per circa 20 minuti (se lo lasciate molto di più si spappola il pesce… ve lo dico per esperienza personale!).

In teoria dentro al cartoccio dovrebbe formarsi un sughetto che ben si sposa con del pane tostato… già che avete il forno acceso potrebbe essere un’idea carina come piccola aggiunta!

Chiudo dicendovi che il pepolino secondo me è un dono della terra, ha un sapore unico, delicato ma che fa la differenza. Provatelo anche solo una volta: sarete d’accordo con me!

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