sciocolà modena 2019 intervista stefano pellicciardi

intervista di Serena Tozzi

impaginazione di Francesco Gerardi

Sciocolà, il Festival del Cioccolato 2019 a Modena: le nostre 4 domande a Stefano Pelliciardi, patron della manifestazione che si terrà nel centro storico di Modena dal 31 ottobre al 3 novembre.

Sciocolà torna dopo il successo della prima edizione dello scorso anno. Qual è stata la formula vincente che ha conquistato i visitatori?

L’edizione 2018 di Sciocola’ è stata archiviata con numeri importanti: quasi 100 stand espositivi, oltre 20 tonnellate di cioccolato e oltre 50 eventi di animazione, culturali e di spettacolo si sono intervallati nell’arco dei 4 giorni. Una manifestazione che ha avuto un grandissimo successo sia per la grande affluenza del pubblico ma anche per la quantità di vendite dei molti stand espositivi che fino all’ultimo giorno hanno registrato il sold out dei loro prodotti.
È stato sorprendente il successo della prima edizione, la cosa difficile sarà ripetere questo successo anche nelle edizioni successive.

La formula vincente è stato l’insieme di vari fattori: di sicuro dare risalto alla produzione artigianale di cioccolato, e in questo ci ha aiutato molto l’associazione di cioccolatieri artigiani italiani Acai, selezionando le aziende così da garantire la qualità della prodotto protagonista della kermesse. Sicuramente è un format che è piaciuto, questo dell’area mercato con produttori e cioccolatieri artigianali che vendono e fanno degustare il meglio della loro produzione. Le iniziative e gli eventi collaterali che accompagnano la manifestazione si possono dividere in 3 grandi categorie: spettacoli di animazione e d’intrattenimento, i grandi eventi, cioè gli eventi imperdibili della festa che hanno un grande richiamo mediatico, e le iniziative gastronomiche incentrate sul cioccolato.

Quest’anno fra le novità il cartellone dell’evento propone molte discipline sportive. Come è nato questo connubio?

Il tema dell’edizione 2019 di Sciocola’ è il connubio tra cioccolato e sport, in particolar modo lo sport modenese. Questa città vanta tradizioni importanti, è un’eccellenza nel settore automobilistico con marchi come Ferrari, Maserati e Pagani, orgoglio e vanto a livello internazionale che fanno grande Modena. La città vanta una tradizione importante in questo settore, fa parte del distretto della motorvalley che celebra marchi importanti con l’obbiettivo di coniugare amore per l’automobile e innovazione tecnologica. Il distretto di Modena conta su un numero significativo di aziende che investono in questo settore, sempre più in espansione.

Non c’è solo l’automobile: ci sono anche il Modena Volley che veleggia nelle prime posizioni il campionato in serie A e il Modena Football Club che è tornato in serie C1, e non solo.

Sono appuntamenti e iniziative pensate per promuovere la manifestazione ma tra tutti il più importante è la riproduzione a grandezza naturale della Ferrari F2004 tutta di cioccolato, realizzata dal maestro cioccolatiere Mirco della Vecchia e dal suo team: la macchina che Michael Schumacher guidò ottenendo tredici successi in quindici gare in quell’anno. Un’impresa da celebrare, un omaggio a Maranello e un pensiero rivolto al pilota tedesco, che quest’anno compie cinquantanni.

Il programma 2019 è ricco di eventi ma fra questi vorremmo sapere qualcosa di più sul Premio Sciocolà d’Oro e sulla sua vincitrice.

Per il premio di Sciocola’ d’Oro abbiamo pensato a un personaggio del mondo dell’arte, della politica, della cultura, dello sport legato alla città di Modena e che abbia contribuito con il suo lavoro a promuovere l’immagine della città a livello nazionale e internazionale. Quest’anno in linea con il tema della manifestazione, la scelta è caduta su Ivan Zaytsev, schiacciatore ed opposto del Modena Volley e della nazionale italiana, uno degli uomini più rappresentativi del volley modenese e della pallavolo italiana. Riceverà il premio nell’area eventi della manifestazione e sarà intervistato da un giornalista, al quale racconterà aneddoti della sua vita privata e professionale. Per l’occasione lo scultore Stefano Comelli realizzerà un pallone da pallavolo di cioccolato bianco, con incisa sopra la forma del campione.

Oltre agli usi in pasticceria, il cioccolato ha trovato spazi alternativi in cucina?

Durante la manifestazione saranno diversi gli appuntamenti in sui si userà il cioccolato in modo insolito: la chef del ristorante Antika Moka, Anna Maria Barbieri, metterà in mostra le sue doti culinarie realizzando il piatto salato ufficiale di Sciocola’.

Sempre nella sezione Sciocola’ in Rosa, tre chef del territorio (Barbara Astolfi del ristorante “Il Calcagnino” di Formigine, Paola Corradi del ristorante “La cucina del Museo” di Modena e Laura Poli del ristorante “Il Maneggio” di Sestola) si cimenteranno nella preparazione di una pietanza – un primo, un secondo o un dolce a scelta – in cui il cioccolato sarà l’ingrediente segreto.

Verrà inoltre presentato il cocktail ufficiale della manifestazione, il Sciocomuffin, realizzato dai bartender di Liquid Art.

Il cioccolato sarà dunque il vero protagonista, con degustazioni e show cooking tutti da gustare.

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