Una nuova serie Netflix che vi consigliamo di vedere: Unorthodox

Unorthodox – Netflix, (2020), 4 episodi, drammatico, vm 14

Titolo originale: Unorthodox Prod: Usa Creata da: Anna Winger, Alexa Karolinski Cast: Shira Hass, Amit Rahav, Jeff Wilbusch, Aaron Altaras, Tamar Amit-Joseph

Mi sono accostata con un po’ di pregiudizio a questa miniserie, pensando che trattasse un argomento troppo complesso per questo difficile momento di quarantena, in cui forse ognuno di noi ha bisogno di staccare e di confrontarsi con qualcosa di leggero. E invece spesso è proprio il contrario quello di cui abbiamo bisogno, ovvero stimolare la nostra mente con contenuti nuovi ed originali. Potrebbe non sembrare appetibile ad un pubblico giovane, invece è proprio a questo tipo di audience che secondo me la serie è indirizzata. L’obiettivo è quindi sfidare il pregiudizio inziale per conoscere una realtà, seppur marginale, molto particolare e degna di essere approfondita. La storia è piuttosto semplice: Esty (diminutivo di Esther) nasce e cresce in una comunità chassidica (di ebrei ultraortodossi) di Brooklyn. Si sposa giovanissima, come da tradizione, ma il matrimonio non funziona non solo per la rigidità del giovane compagno, ma per le fastidiose interferenze delle parenti femminili della famiglia appena acquisita. Esty scappa a Berlino dove tenta di ricostruirsi una nuova vita, lontana dalle numerose privazioni a cui era sottoposta: sacrifici fatti per omologarsi al credo della propria famiglia, perché si pensa che sia normale vivere così, ovvero senza poter utilizzare internet oppure fare sesso solo a scopo riproduttivo. Non vi sveliamo niente in queste poche righe di trama perché tutto viene narrato nei primi minuti del primo episodio. Il resto della narrazione prende forma alternando passato e presente con l’uso di alcuni flashback. Si percepisce che questa produzione ha un’impronta femminile perché tratta l’argomento con molta sensibilità e allo stesso tempo senza schierarsi in modo deciso contro una fazione. La serie, ispirata all’autobiografia di Deborah Feldman Unorthodox: The Scandalous Rejection of My Hasidic Roots, vede la presenza di pochi personaggi, una regia essenziale, ma è capace di veicolare un messaggio molto forte, grazie anche all’eccellente interpretazione della protagonista, Shira Hass, una ventiquattrenne israeliana di cui penso sentiremo parlare anche in futuro. Netflix ha distribuito anche un dietro le quinte, che propone uno sguardo affascinante sulla realizzazione di una serie così distintiva che vi consigliamo senz’altro di vedere.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.

I agree to these terms.