vintage forlì

di Serena Tozzi e Francesco Gerardi 

“Vintage! La moda che vive due volte” di Forlì, le nostre 4 domande a Simone Velleca, direttore tecnico dell’evento (di cui parliamo qui).

“VINTAGE! La moda che vive due volte” giunge quest’anno alla sua 27ª edizione. Ci racconti i punti di forza di questo evento che attira moltissime persone.

I numeri del grande successo sono dovuti a: eventi esclusivi, musica dal vivo, spettacoli di danza, design di qualità creato attraverso il recupero e il riciclo della materia e un’attenta selezione degli espositori partecipanti. Tutto ciò contribuisce a confermare “VINTAGE! La moda che vive due volte” come prima in Italia per numero di visitatori e terza per “anzianità”, con una media di circa 15 mila visitatori per edizione. La fiera si svilupperà su oltre 5.000 metri quadrati di spazi espositivi e proporrà una accurata selezione di oltre 100 aziende tra archivi storici, collezionisti, aziende artigiane e stilisti provenienti da tutta Italia. L’intento è offrire al visitatore uno spazio a tutto tondo dove sia possibile scoprire articoli raffinati senza tempo, dando sfogo alla propria curiosità e acquistando capi, accessori moda, complementi d’arredo e prodotti che sapranno evidenziare e riaffermare la specifica personalità di ognuno.

Dietro al vintage c’è un mondo, una filosofia un culto per gli oggetti che rivivono dal passato. Cosa
rappresenta per lei un oggetto vintage?

Un capo d’abbigliamento o un oggetto Vintage a mio avviso, costituiscono oggi un modo per ricreare uno stile ricercato e unico in contrapposizione con l’omologazione globale, dove ogni cosa viene prodotta in serie. Su un outfit contemporaneo un paio di occhiali Vintage possono ricreare uno stile ricercato e particolare, cosi come una lampada di design vintage può donare quel tocco post-industriale a una casa moderna.

Novità di questa edizione sarà la sezione “Fiori d’arancio”, un’area tutta dedicata al giorno del matrimonio. Cosa sarà possibile trovare e da dove è nata questa idea?

Oltre 20 professionisti del settore presenteranno abiti e accessori per sposa e sposo delle ultimi collezioni, servizi completi di wedding planner, show-case per come organizzare il matrimonio perfetto, pacchetti comprensivi di servizi video e fotografici con tanto di effetti speciali pensati appositamente per l’evento, fedi e gioielli, bomboniere, allestimenti floreali, partecipazioni in stile, make-up, ristorazione e viaggi. Per tutte le tre giornate, sarà allestita una mostra speciale che racconta “La bianca storia dell’abito da sposa”. Curata da Rosj Maggian, l’esposizione sarà un tuffo nella memoria dal 1800 agli anni 80 del Novecento, che racconterà un secolo di evoluzione stilistica dell’abito da sposa.

La musica dal vivo avrà grande spazio all’interno della manifestazione. Domenica alle 17 si esibirà Danny Fisher che dal Regno Unito volerà fino a Forlì per interpretare Elvis ed altri grandi re del rock and roll, accompagnato dai “Signori dello Swing”, i Good Fellas. Ci racconti come è nata la collaborazione con questo artista e come siete riusciti ad organizzare questo evento nell’evento.

Gli spettacoli musicali proposti per quest’edizione, nascono da una collaborazione con il nostro storico partner America Graffiti di Forlì e il prezioso lavoro di Stelio Lacchini, aka Lucky Luciano, fondatore dei “The Good Fellas”, che nel corso degli anni hanno portato musica di alto livello con artisti internazionali alla fiera di Forlì e quest’anno la scelta è ricaduta sull’artista Danny Fisher, che si esibirà per la prima volta in Italia.